di Michele Vidone 

Il rafforzamento del sistema aeroportuale campano passa anche dallo sviluppo dello scalo di Salerno, come emerso dal confronto tra Gesac e le organizzazioni sindacali Fit-Cisl Campania e Fit-Cisl Salerno, che al termine di due giorni di incontri a Napoli-Capodichino hanno espresso una valutazione positiva sulle prospettive dell’aeroporto Salerno Costa d’Amalfi.

Nel corso della prima giornata, alla presenza dell’amministratore delegato Roberto Barbieri, sono state illustrate le principali linee di sviluppo dello scalo salernitano, già interessato da interventi come l’allungamento della pista, il completamento delle infrastrutture di volo e la prossima apertura dell’aerostazione. Si tratta di passaggi che delineano un percorso di crescita, seppur ancora in una fase iniziale caratterizzata dai costi di avvio.

Al centro dell’attenzione anche il confronto con la Regione Campania, che sta valutando possibili interventi già dal prossimo bilancio, tra cui la revisione dell’addizionale comunale sulle compagnie aeree, considerata una misura strategica per aumentare la competitività dello scalo e favorire l’arrivo di nuovi vettori.

Le organizzazioni sindacali sottolineano inoltre la necessità di accompagnare lo sviluppo con un potenziamento delle infrastrutture di collegamento: viabilità, completamento della metropolitana leggera, rafforzamento del trasporto pubblico e miglioramento dell’accessibilità complessiva, elementi ritenuti fondamentali per sostenere i flussi turistici e pendolari.

Il segretario generale della Fit-Cisl Campania, Massimo Aversa, ha evidenziato la volontà di investire sullo scalo e di rafforzarne il ruolo nel sistema aeroportuale regionale, ribadendo l’importanza di coniugare crescita infrastrutturale e qualità dell’occupazione. Sulla stessa linea Diego Corace, segretario provinciale della Fit-Cisl Salerno, che ha definito lo sviluppo dell’aeroporto una leva concreta per l’economia e il lavoro sul territorio.

La seconda giornata di incontri ha riguardato gli aspetti organizzativi, con l’avvio di un percorso di armonizzazione tra gli scali di Napoli e Salerno, finalizzato a migliorare l’efficienza operativa, potenziare i servizi e consolidare la stabilità occupazionale.

Fit-Cisl Campania e Fit-Cisl Salerno confermano infine la disponibilità a proseguire il confronto con Gesac e con le istituzioni regionali, con l’obiettivo di sostenere la crescita dello scalo salernitano e rafforzarne il ruolo all’interno del sistema aeroportuale campano.

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