di Michele Vidone
Il segretario regionale del Partito Democratico, Piero De Luca, è intervenuto oggi ad Avellino, dove ha partecipato al presidio dei lavoratori davanti alla Prefettura nell’ambito della vertenza relativa allo stabilimento Menarini di Flumeri.
“È inaccettabile che un’azienda importante come Menarini venga completamente abbandonata dal Governo”, ha dichiarato De Luca. “Parliamo di una realtà che conta circa 550 dipendenti tra Bologna e Flumeri, di cui 420 solo nello stabilimento irpino, senza considerare l’indotto. Eppure le promesse fatte dall’esecutivo in occasione del cambio di proprietà sono state finora disattese, nonostante la presenza pubblica attraverso Invitalia con una quota nella compagine societaria”.
Il parlamentare ha quindi rivolto un appello al Governo e al ministro delle Imprese e del Made in Italy, chiedendo un impegno concreto per sostenere il settore della mobilità, in particolare quella sostenibile, e per accompagnare la ricerca di un partner industriale o finanziario in grado di rilanciare il sito produttivo. “Attualmente si produce solo per il trasporto pubblico locale urbano, senza sviluppi nel segmento extraurbano o turistico: c’è un enorme lavoro da fare, ma le potenzialità ci sono tutte”, ha aggiunto, sollecitando la convocazione di un nuovo tavolo al Mimit con il coinvolgimento di lavoratori, proprietà e istituzioni.
A margine di una conferenza stampa a Salerno, De Luca ha poi affrontato anche il tema politico nazionale, parlando di un cambiamento nella percezione dell’opinione pubblica nei confronti dell’attuale Governo. “Si è dimostrato in questi anni dannoso e incapace di dare risposte alle tante promesse tradite. Tocca a noi progressisti costruire un’alternativa”, ha affermato.
Secondo l’esponente dem, è necessario lavorare a un’agenda programmatica condivisa del centrosinistra, fondata su equità e giustizia sociale, sviluppo, sicurezza e pace. “Il risultato del referendum ha un valore politico rilevante: indica che c’è un vento che è cambiato e un’onda di opinione pubblica che esprime un forte dissenso rispetto al Governo”, ha spiegato.
Infine, De Luca ha criticato i tagli agli enti locali, sottolineando come incidano direttamente sui servizi ai cittadini. “Investire nei Comuni e nelle Province è fondamentale per garantire servizi adeguati alle famiglie. Le amministrazioni locali, tra l’altro, sono tra le più virtuose nell’attuazione del Pnrr, mentre a livello nazionale la spesa è ferma intorno al 55% delle risorse complessive”, ha concluso.
