Napoli guarda alle Olimpiadi del 2036. I consiglieri comunali del Partito Democratico Gennaro Acampora e Tommaso Nugnes lanciano la proposta di candidare la città partenopea come sede dei Giochi Olimpici e Paralimpici estivi. L’iniziativa, spiegano i promotori, nasce sull’onda dell’entusiasmo per i Giochi invernali di Milano-Cortina 2026 e punta a inserire Napoli nel dibattito nazionale, dove si parla già di possibili candidature nel Nord Italia. Secondo i consiglieri dem, anche il Mezzogiorno può ambire a ospitare un evento di questa portata, eventualmente in sinergia con Roma e altre città del Centro-Sud.
La richiesta è rivolta al sindaco Gaetano Manfredi, invitato ad avviare un percorso istituzionale per valutare la fattibilità della candidatura. Un progetto che, secondo i proponenti, sarebbe coerente con la fase di trasformazione che sta attraversando la città. Tra i punti di forza indicati, gli interventi già programmati sullo Stadio Diego Armando Maradona e sul sistema della mobilità urbana, considerati una base concreta per costruire una proposta credibile e sostenibile. L’idea è quella di promuovere un modello innovativo di Giochi, in linea con le nuove indicazioni del Comitato Olimpico Internazionale: valorizzazione delle infrastrutture esistenti, sostenibilità ambientale e integrazione tra evento sportivo e contesto urbano.
I consiglieri propongono quindi una prima fase di studio che includa un’analisi tecnico-economica, il coinvolgimento del Governo, della Regione Campania e del CONI, oltre a un confronto con il Comitato Olimpico Internazionale, per valutare un eventuale modello organizzativo su scala metropolitana e regionale.
