di Michele Vidone
Si è conclusa a Napoli la ventesima edizione del Premio Extrabio 2026, iniziativa promossa dall’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania insieme alla Camera di Commercio di Napoli, SI Impresa, Coldiretti Campania e all’Associazione Analisti Sensoriali Associati, dedicata alla valorizzazione degli oli extravergini di oliva biologici campani.
La cerimonia finale si è svolta nel Salone delle Grida della Camera di Commercio di Napoli, in Piazza Bovio, al termine del percorso di selezione che ha premiato le eccellenze regionali del settore oleario.
Per la categoria “fruttato leggero” il primo premio è andato a Tenute Ragozzino De Marco di Pontelatone, nel Casertano. Nella categoria “fruttato medio” è stata premiata la cooperativa agricola Terre di Molinara, in provincia di Benevento, mentre per il “fruttato intenso” il riconoscimento è stato assegnato alla Torretta srl di Battipaglia, nel Salernitano. Il premio Biolabel per la migliore etichetta è stato attribuito all’Oleificio Dell’Orto.
L’assessora regionale all’Agricoltura, Serluca, ha sottolineato come la sostenibilità ambientale e la tutela del territorio rappresentino i principi guida delle politiche agricole regionali. Ha inoltre evidenziato il ruolo della Campania tra le regioni italiane di riferimento per la produzione di olio extravergine di alta qualità, grazie a una biodiversità considerata unica.
Anche il presidente della Camera di Commercio di Napoli, Ciro Fiola, ha ribadito l’importanza della qualità come elemento distintivo della produzione italiana rispetto ai grandi produttori internazionali come Spagna e Grecia, sottolineando il contributo della Campania all’interno del sistema agroalimentare nazionale.
