di Michele Vidone 

Due agguati mortali nel giro di poche ore nell’area a nord di Napoli. Le vittime sono un 80enne ucciso a Marano e un 39enne assassinato in serata ad Arzano. Al momento gli investigatori non escludono alcuna pista e stanno verificando anche l’eventuale collegamento tra i due episodi.

 

Il primo agguato è avvenuto in mattinata a Marano di Napoli, dove è stato ucciso Castrese Palumbo, 80 anni, già noto alle forze dell’ordine. Il suo corpo è stato trovato dai carabinieri della Compagnia di Marano all’interno di una Toyota Yaris, sul lato guida, in via Svizzera all’angolo con corso Europa.

 

Secondo una prima ricostruzione, ancora da confermare, ignoti avrebbero esploso diversi colpi di arma da fuoco contro l’auto. Sul posto sono stati trovati e sequestrati dodici bossoli calibro 9. Sei proiettili avrebbero colpito la vittima alla testa.

 

Palumbo è ritenuto vicino al clan Nuvoletta ed era già stato coinvolto in vicende legate al traffico di stupefacenti e all’associazione mafiosa. Gli investigatori hanno inoltre accertato che l’uomo era il nonno di Aurelio Taglialatela, condannato a 17 anni e 4 mesi di carcere per l’omicidio volontario del ventenne Corrado Finale, avvenuto il 15 settembre 2024. Il giovane era morto dopo essere stato investito volontariamente in scooter al termine di una lite.

 

Le indagini sull’omicidio di Marano sono condotte dai carabinieri e coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli, con il sostituto procuratore Maria Sepe. Gli investigatori stanno analizzando anche le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona per ricostruire la dinamica dell’agguato e individuare i responsabili.

 

In serata un secondo agguato si è verificato ad Arzano. La vittima è Armando Lupoli, 39 anni, anche lui già noto alle forze dell’ordine. L’uomo è stato raggiunto da diversi colpi di arma da fuoco in viale Mazzini.

 

Quando i carabinieri sono arrivati sul posto, il personale del 118 stava già trasportando Lupoli al pronto soccorso dell’ospedale di Frattamaggiore. Il 39enne, ferito in varie parti del corpo, è però deceduto poco dopo l’arrivo in ospedale.

 

Sul luogo dell’agguato sono intervenuti i carabinieri del Nucleo investigativo di Castello di Cisterna, impegnati nella ricostruzione dell’accaduto. Al momento non è stato accertato se i due omicidi, avvenuti nello stesso giorno nell’area nord della città metropolitana, siano collegati tra loro. Le indagini sono in corso.

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