Di Angelo Maurizio Tortora
Al Monaldi di Napoli erano disponibili a dicembre dell’anno scorso tre ‘Paragonix’, vale a dire i contenitori di ultima generazione per il trasposto e conservazione degli organi da trapianto, ma l’equipe che si è occupata del prelievo del cuore destinato a Domenico ha sostenuto di non esserne a conoscenza. É quanto emerge dalla relazione di 295 pagine inviata dalla Regione Campania al ministero della Salute nella quale è contenuta la documentazione fornita dai vertici dell’Azienda ospedaliera. “Fin dal 2023 l’Azienda dei Colli si è dotata di un sistema di trasporto organi conforme alla normativa vigente, identificato con il nome Paragonix. E’ emerso che invece l’equipe prelievo non abbia utilizzato questo dispositivo medico che invece è regolarmente usato in eventi simili in Azienda” si legge nei documenti firmati dal direttore generale Anna Iervolino e dal direttore sanitario Angela Annechiarico. “La sala operatoria deputata alle attività trapiantologiche – si legge ancora – ha in dotazione almeno due dispositivi Paragonix, uno di utilizzo e un altro di riserva e che, a maggior tutela, nella farmacia c’è sempre almeno un ulteriore Paragonix a disposizione in caso di necessità”. Inoltre, “le verifiche condotte dall’Azienda hanno accertato che nel mese di dicembre erano disponibili in sala trapianti due dispositivi ed uno in farmacia”.
