di Michele Vidone
«Col ministro non ho niente da chiarire. Non c’è una questione sulla quale ci si può chiarire. Io non penso che su questo tema ci si possa chiarire, è un punto di vista anche personale, lo rispetto assolutamente, anche se io, essendo un credente e cristiano, apprezzo anche chi mi disprezza». Così il procuratore generale presso la Corte d’Appello di Napoli Aldo Policastro, interpellato dai giornalisti dopo le polemiche dei giorni scorsi sul referendum tra la procura partenopea e il Guardasigilli.
Policastro ha parlato a margine della cerimonia di inaugurazione dell’anno formativo della Scuola Superiore della Magistratura a Napoli. «Condivido assolutamente – ha aggiunto – tutto l’intervento del viceministro Sisto. Devo dire che è stato puntuale, cauto, ha detto le cose che pensava. Penso assolutamente che sia necessario un assoluto rispetto».
Il procuratore generale ha poi richiamato il messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella al Consiglio Superiore della Magistratura, sottolineando «la necessità che i tre poteri – giudiziario, esecutivo e legislativo – rimangano separati e autonomi tra di loro», un principio che ha definito «fondamentale per la vita della Repubblica».
