Una struttura balneare di oltre 4mila metri quadrati è stata sequestrata ad Arco Felice, nel territorio di Pozzuoli, nell’ambito di un’operazione di controllo sul litorale condotta dalla polizia municipale e dalla Capitaneria di Porto. Il provvedimento è scattato per la perdita del titolo concessorio, decaduto a causa di debiti nei confronti del Comune di Pozzuoli. I caschi bianchi, guidati dal comandante Fabio Felice De Silva, insieme ai militari della Capitaneria agli ordini del tenente di vascello Agostino Galati, hanno accertato che la struttura – utilizzata nel periodo estivo per attività turistico-ricreative – risultava ancora completamente allestita nonostante la scadenza della concessione.
Il lido comprendeva una pedana di circa 500 metri quadrati con passerella, biglietteria, chiosco bar, ombrelloni e lettini, oltre a manufatti destinati a servizi igienici, infermeria e ripostiglio.
Considerata la mancata rimozione delle opere nei termini previsti, l’intera area è stata posta sotto sequestro e messa a disposizione dell’autorità giudiziaria. Il responsabile è stato deferito per l’ipotesi di reato di abusiva occupazione di suolo demaniale marittimo
