Dopo oltre sette decenni si trasforma l’accesso dell’ex Base Nato di Bagnoli, oggi Parco San Laise. L’area, di proprietà della Fondazione Campania Welfare, segna un nuovo capitolo con il restyling della porta d’ingresso, lasciandosi alle spalle l’immagine di insediamento militare per rafforzare la vocazione pubblica e sociale del complesso. All’inaugurazione erano presenti, insieme al presidente della Fondazione Antonio Marciano, la vicesindaca di Napoli Laura Lieto e l’assessore regionale alle Politiche Sociali Andrea Morniroli. Il progetto è stato realizzato dall’architetta Chiara Acampora, che ha anche diretto i lavori.

Marciano ha sottolineato il valore simbolico dell’intervento: l’obiettivo è far “cambiare pelle” al luogo, superando definitivamente la percezione di ex area militare per farne uno spazio dedicato a cultura, inclusione, diritti, sport, impresa creativa e aggregazione, con particolare attenzione alle persone fragili e alle famiglie in difficoltà. Un luogo di pace inteso non solo come assenza di conflitti, ma come pieno riconoscimento dei diritti e giustizia sociale.

L’assessore Morniroli ha evidenziato la necessità di costruire, insieme a Regione, Comune e Fondazione, un percorso condiviso che trasformi il parco in un autentico spazio di comunità. Un confronto permanente con le realtà già attive nell’area – che spaziano dal sociale alla cultura, dall’arte al cinema – per intrecciare percorsi di bellezza e inclusione e valorizzare talenti e aspirazioni.

La vicesindaca Lieto ha ricordato il ruolo del Comune, presente nel cda della Fondazione, e l’approvazione del Piano Urbanistico Attuativo che consente gli interventi di recupero e riqualificazione di uno dei più rilevanti esempi di architettura moderna a Napoli, punto di riferimento per il quartiere e per l’intera area occidentale della città.

Please follow and like us:
Pin Share
Facebook
YouTube