Nella cartella clinica consegnata dall’Ospedale Monaldi mancherebbe un documento ritenuto fondamentale per ricostruire con precisione quanto accaduto durante l’intervento di trapianto al piccolo Domenico. A sostenerlo è l’avvocato Francesco Petruzzi, legale della famiglia del bambino morto ieri. “Dalla cartellina clinica che ci ha inviato il Monaldi manca il diario di perfusione, ossia il tracciato della circolazione extracorporea che dimostrerebbe il momento esatto in cui al bambino è stato tolto il suo cuore, prima di impiantare quello danneggiato”, ha dichiarato il legale.
Petruzzi ha annunciato che domani mattina tornerà in Procura per segnalare l’anomalia e chiedere ai magistrati di acquisire il documento, qualora non sia già stato acquisito nell’ambito dell’inchiesta. Il fascicolo è coordinato dal procuratore aggiunto Antonio Ricci.
Un ulteriore aspetto segnalato dalla difesa riguarda la scansione temporale degli atti sanitari. “Le varie fasi sono descritte cronologicamente ma manca il minutaggio preciso, che sarebbe necessario per comprendere il succedersi degli eventi”, ha aggiunto l’avvocato.
