Tre uomini sono rimasti feriti nel crollo del solaio di una palazzina in fase di ristrutturazione a San Felice a Cancello, in provincia di Caserta. L’incidente è avvenuto durante lavori edili che, secondo le prime ricostruzioni, gli stessi feriti stavano effettuando all’interno dell’edificio.
Sul posto sono intervenute le squadre dei Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Caserta, con i distaccamenti di Aversa e Marcianise. I soccorritori hanno estratto rapidamente due dei tre uomini coinvolti, trasferendoli in ospedale, mentre il terzo è rimasto intrappolato sotto le macerie. Per liberarlo è stato necessario l’intervento delle unità specializzate Usar (Urban Search and Rescue), addestrate per operare in scenari complessi come crolli strutturali. L’uomo è stato recuperato e trasportato in ospedale in condizioni gravi. L’area è stata messa in sicurezza e la palazzina è stata posta sotto sequestro per consentire gli accertamenti sulle cause del crollo.
L’episodio riaccende l’attenzione sul tema della sicurezza nei luoghi di lavoro. A intervenire è stato Giovanni Sgambati, segretario generale della UIL di Napoli e Campania, che ha parlato di “un’altra grave tragedia sfiorata” proprio alla vigilia della giornata dedicata alla sicurezza sul lavoro.
“Questa mannaia va fermata – ha dichiarato –. Non bastano protocolli e controlli: è necessario rafforzare le tutele e introdurre strumenti più incisivi, come il riconoscimento del reato di omicidio colposo in ambito lavorativo e l’istituzione di una procura speciale”. Un appello che richiama l’urgenza di misure concrete per contrastare gli incidenti nei cantieri e garantire maggiore protezione ai lavoratori.
