di Michele Vidone
Cgil, Cisl e Uil hanno celebrato il Primo Maggio in piazza Municipio a Napoli con una manifestazione dedicata al tema del lavoro dignitoso, della lotta alla precarietà e della tutela dei diritti dei lavoratori. Dal palco è stato lanciato un appello unitario contro il lavoro povero e precario, chiedendo occupazione stabile, salari adeguati e contratti regolari.
La segretaria generale della Cisl Napoli, Melicia Comberiati, ha sottolineato la necessità di “rimettere al centro il protagonismo del lavoro stabile, ben retribuito e contrattualizzato”. Alla manifestazione hanno partecipato lavoratori e pensionati provenienti anche dall’area metropolitana.
Presente anche il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, che ha ricordato come “il lavoro rappresenti dignità, libertà e diritti delle persone e delle famiglie”.
Critiche al Governo sono arrivate dal segretario generale della Cgil Napoli e Campania, Nicola Ricci, secondo cui l’esecutivo “non vuole affrontare il tema della precarietà”. Per Giovanni Sgambati, segretario generale della Uil Napoli e Campania, lavoro dignitoso significa anche contrastare il lavoro nero e garantire l’applicazione dei contratti collettivi.
Sul palco è intervenuta anche l’assessora regionale al Lavoro Angelica Saggese. In una nota congiunta con il presidente della Regione Campania Roberto Fico è stato ribadito che la sicurezza sui luoghi di lavoro rappresenta una priorità assoluta, annunciando un rafforzamento delle azioni regionali per la tutela della salute dei lavoratori.
