Si chiude l’inchiesta sulle presunte firme false per le elezioni comunali del 2025 a Giugliano in Campania. La Procura di Napoli Nord ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini a otto persone, tra cui i parlamentari Gianluca Cantalamessa e Annarita Patriarca. Nel registro degli indagati figurano anche esponenti politici e professionisti, tra cui consiglieri regionali, amministratori locali e avvocati. Al centro dell’inchiesta, coordinata dal pubblico ministero Patrizia Dongiacomo, vi sono firme autenticate come apposte “in presenza”, ma che secondo gli investigatori non lo sarebbero state.
Gli indagati avrebbero certificato falsamente la presenza dei firmatari al momento della sottoscrizione delle liste elettorali, violando così le norme a garanzia della regolarità del procedimento democratico. L’indagine coinvolge tutte le 14 liste presentate alle comunali, sia di centrosinistra che di centrodestra, oltre a una lista civica.
In totale vengono contestati 113 episodi, per un numero complessivo di 206 firme ritenute false. Le elezioni, poi vinte dall’attuale sindaco Diego Nicola D’Alterio, non sono al momento oggetto di annullamento ma restano sullo sfondo dell’inchiesta.
Gli indagati avranno ora venti giorni di tempo per presentare memorie difensive o chiedere di essere interrogati. Al termine di questa fase, la Procura deciderà se procedere con la richiesta di rinvio a giudizio o con l’archiviazione.
