di Michele Vidone
Una vasta discarica abusiva è stata scoperta e sequestrata dalla Polizia municipale di Capaccio Paestum, in provincia di Salerno, in località Foce Sele.
L’area, estesa per circa 12 mila metri quadrati, si trovava all’interno di un’ex azienda zootecnica ormai dismessa. Per la vicenda sono stati denunciati all’Autorità giudiziaria l’amministratore unico e una società con sede legale ad Avellino, proprietari dell’azienda zootecnica ancora in attività e affittuari del fondo dove sorge la struttura dismessa trasformata in discarica.
L’operazione è stata condotta dagli agenti della Polizia municipale con la collaborazione dell’Ufficio Urbanistica del Comune e dei volontari del Wwf Italia e dell’associazione Noeta. Nel corso dei controlli è stata accertata la presenza di ingenti quantitativi di rifiuti speciali, sia pericolosi sia non pericolosi, stoccati illegalmente nel sito.
Gli accertamenti hanno inoltre fatto emergere un sistema illecito di smaltimento dei liquami provenienti da un’azienda zootecnica adiacente, tuttora in attività. I reflui venivano raccolti in due vasche e successivamente trasferiti in una terza vasca situata nell’area dismessa, collegata attraverso una tubatura interrata e nascosta.
Da qui, tramite un’apertura realizzata nella parete della vasca, i liquami venivano sversati direttamente sul terreno e nelle acque superficiali di un canale consortile che confluisce nel fiume Sele, con gravi rischi per l’ambiente e per l’ecosistema locale.
Al termine dell’operazione l’intera area e numerose attrezzature agricole sono state poste sotto sequestro preventivo.
