di Michele Vidone
Ha confessato senza mostrare emozioni il 19enne di origine romena Viktor Oratoriu, accusato dell’omicidio del 20enne Vincenzo Iannitti, avvenuto nella frazione San Castrese di Sessa Aurunca, nel Casertano.
Davanti ai carabinieri della compagnia locale e al sostituto procuratore di Santa Maria Capua Vetere, il giovane ha ricostruito quanto accaduto, ammettendo di aver ucciso l’amico al culmine di una lite e di aver poi nascosto il corpo in un cortile interno di un edificio abbandonato vicino alla sua abitazione. Il cadavere sarebbe stato coperto con una coperta e alcune pietre.
Il corpo del 20enne è stato ritrovato nella serata di ieri, in avanzato stato di decomposizione, dopo una segnalazione dovuta al forte odore proveniente dall’area.
Gli investigatori sospettavano da giorni del 19enne, ultima persona vista insieme alla vittima prima della scomparsa, denunciata dalla madre il 19 marzo. Messo alle strette, Oratoriu ha confessato, senza però fornire un movente chiaro per il gesto.
Durante l’interrogatorio il giovane è apparso freddo e distaccato, senza manifestare segni di pentimento. È emerso inoltre che lo stesso giorno della scomparsa di Iannitti si era recato in ospedale per una profonda ferita da arma da taglio, suturata con 25 punti. Secondo gli inquirenti, la lesione potrebbe essere compatibile con una colluttazione con la vittima, ma non si esclude che possa essersela procurata da solo per depistare le indagini.
