di Michele Vidone
A Casa Vessicchio, in occasione della 76ª edizione del Festival di Sanremo, approda anche il progetto di haute cuisine firmato da Giuseppe e Simone Vesi. Una trattoria contemporanea che rilegge il grande gusto italiano rendendolo accessibile, senza rinunciare alla qualità delle eccellenze territoriali.
Tra le sorprese del menu spicca una versione dell’insalata caprese dedicata al maestro Peppe Vessicchio, che aveva eletto Sanremo a sua seconda patria. La proposta dei Vesi, presenti con la loro brigata durante i giorni del Festival, prevede pomodorini in osmosi, bocconcini di bufala, cialda croccante e basilico cristallizzato.
Il percorso gastronomico è un vero festival di sapori: dagli gnocchetti di patate con crema di zucca, Castelmagno, glassa di aceto balsamico di Modena e nocciole piemontesi, alla calamarata di Gragnano, fino al baccalà mantecato nel latte con cipolla di Tropea e al tortino alla pastiera napoletana.
Casa Vessicchio si propone come spazio dedicato alla creatività, alla formazione e all’incontro tra le arti, pensato come luogo vivo di scambio culturale e condivisione, nel solco della visione del maestro scomparso lo scorso 8 novembre. Dal 23 al 28 febbraio, in occasione della 76ª edizione del Festival della Canzone Italiana, il progetto ideato e voluto da Vessicchio prende forma nel pieno rispetto della sua eredità culturale, con l’accordo della famiglia: un ambiente in cui arte e cultura dialogano naturalmente con convivialità, buon cibo e buon vino.
