A quasi dodici anni dalla morte di Salvatore Giordano, lo studente di 14 anni deceduto nel luglio 2014 dopo il crollo di alcuni fregi della Galleria Umberto I, il legale della famiglia torna a chiedere un intervento pubblico delle istituzioni. L’avvocato Sergio Pisani ha reso noto di aver scritto alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni e al presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca sollecitando una presa di posizione sulla vicenda.
“Dopo quasi dodici anni è arrivata una condanna definitiva che vede tra i responsabili anche un dirigente della Protezione civile del Comune di Napoli – afferma Pisani –. Ho chiesto una cosa minima: una parola, delle scuse ai genitori, un gesto di responsabilità e un aiuto, ma finora silenzio totale”.
Secondo il legale, Salvatore “è stato ucciso dal crollo di un monumento pubblico che lo Stato aveva il dovere di mettere in sicurezza”. Per questo, sostiene, le istituzioni dovrebbero ora esprimere almeno un segnale simbolico di vicinanza alla famiglia dopo la sentenza definitiva.
