Nuovi sviluppi nell’inchiesta sulla morte del piccolo Domenico Caliendo, il bambino sottoposto a trapianto di cuore e deceduto lo scorso 21 febbraio all’ospedale Monaldi. Il giudice per le indagini preliminari di Napoli, Mariano Sorrentino, ha accolto l’istanza presentata dall’avvocato della famiglia, Francesco Petruzzi, disponendo un ampliamento degli accertamenti tecnici già previsti nell’ambito dell’incidente probatorio.
La richiesta, depositata il 13 aprile, puntava a includere tra i reperti biologici anche il cuore malato del bambino. Il gip ha dato parere favorevole, stabilendo che anche questo elemento sarà oggetto delle analisi affidate al collegio di periti nominati dal tribunale.
Gli esami riguarderanno inoltre il cuore trapiantato al piccolo Domenico, già al centro dell’indagine. In particolare, gli accertamenti si concentreranno anche sulle condizioni dell’organo durante il trasporto avvenuto il 23 dicembre scorso da Bolzano a Napoli. Secondo quanto disposto dall’autorità giudiziaria, saranno valutati i possibili effetti delle bassissime temperature a cui il cuore sarebbe stato esposto prima dell’intervento.
Le operazioni peritali sono state fissate per il 28 aprile e si svolgeranno presso l’istituto di medicina legale del Policlinico di Bari.
