Un’abitazione trasformata in una vera e propria discarica, con rifiuti accumulati ovunque, escrementi nelle stanze e numerosi animali costretti a vivere in condizioni estreme. È quanto scoperto dai carabinieri a Mondragone, nella località Pescopagano, durante un controllo nelle aree della cosiddetta Terra dei Fuochi. L’intervento, condotto con il supporto del Nucleo Cites di Napoli, del personale comunale, degli assistenti sociali e dei sanitari dell’Asl, ha portato alla denuncia di una donna di 36 anni per violazioni ambientali legate all’abbandono e alla gestione illecita dei rifiuti.
Secondo quanto accertato, la donna viveva insieme al marito e ai tre figli minori in condizioni igienico-sanitarie gravissime. L’intera abitazione, così come le aree esterne, era invasa da cumuli di rifiuti e deiezioni animali. All’interno della proprietà sono stati trovati 13 cani, tre gatti e persino un pitone reale, detenuti in un contesto incompatibile con il benessere animale e la sicurezza sanitaria.
A seguito degli accertamenti, l’abitazione è stata sequestrata e affidata al Comune. I tre minori sono stati temporaneamente affidati a familiari per garantirne la tutela, mentre gli animali sono stati presi in carico dal servizio veterinario dell’Asl e trasferiti in una struttura convenzionata. Il rettile è stato invece sequestrato dai carabinieri del Nucleo Cites.
