“È un governo che scarica facilmente le responsabilità sulle amministrazioni regionali”. Con queste parole la segretaria del Partito democratico, Elly Schlein, ha criticato l’esecutivo intervenendo alla Camera durante una conferenza stampa insieme ai sindaci dei comuni montani. Nel mirino della leader dem c’è la gestione delle risorse destinate ai territori montani. Secondo Schlein, la possibilità di estendere i fondi anche a Comuni non più classificati come montani finirebbe per trasferire sulle Regioni decisioni politicamente delicate. “Chi si assume la responsabilità di stabilire con quali criteri farlo? Non possono prendere in giro i cittadini: il tentativo è scaricare sulle Regioni”, ha dichiarato.
Schlein ha poi bocciato la riforma legata alla declassificazione di numerosi comuni montani, definendola “una scelta politica, non tecnica”. Un riferimento diretto al ministro per gli Affari regionali Roberto Calderoli, chiamato in causa durante l’iniziativa dal titolo “Il danno della declassificazione dei Comuni montani. I sindaci al Parlamento, testimonianze e proposte”.
“Se l’obiettivo è contrastare lo spopolamento delle aree montane, questa è la scelta più sbagliata – ha aggiunto –. La riforma rischia di dividere il Paese invece di unirlo. Non esistono comuni montani di serie A e di serie B: serve equità”.
La segretaria del Pd ha infine rivolto un appello al governo affinché riveda il provvedimento: “Chiediamo di tornare indietro su questa scelta sbagliata. È una battaglia giusta che riguarda tutti i territori, indipendentemente dal colore politico delle amministrazioni locali”.
