di Michele Vidone
Nel carcere di Poggioreale a Napoli la polizia penitenziaria ha sequestrato nei giorni scorsi un coltello a serramanico, sette telefoni cellulari e circa 100 grammi di hashish. La droga è stata individuata nel reparto “Milano” grazie all’intervento dei cani antidroga.
A darne notizia è il sindacato Uspp, che ha elogiato il lavoro degli agenti sottolineando come, nonostante le difficili condizioni operative e la carenza di personale, riescano comunque a garantire sicurezza e legalità all’interno della struttura.
I rappresentanti sindacali hanno inoltre ribadito la necessità di dotare il carcere di strumenti tecnologici più avanzati, come i jammer per bloccare i segnali telefonici, al fine di contrastare l’introduzione e l’uso illegale di cellulari.
Secondo l’Uspp, il carcere di Poggioreale soffre di un deficit di circa 150 unità di personale, una situazione che rende ancora più complessa la gestione quotidiana, sostenuta grazie all’impegno degli operatori.
