Il Tribunale amministrativo regionale ha respinto il ricorso presentato dalle Fonderie Pisano, confermando la validità del provvedimento di chiusura disposto dalla Regione Campania. Una decisione che l’amministrazione regionale definisce “fondamentale” per la tutela della salute pubblica e dell’ambiente. In una nota, la Regione sottolinea come il pronunciamento sia in linea con i principi affermati anche dalla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, ribadendo la priorità della salute dei cittadini rispetto agli interessi economici. “Affermiamo con forza un principio non negoziabile: la salute pubblica viene prima di ogni interesse economico”, ha dichiarato l’assessora all’Ambiente Claudia Pecoraro, parlando di una decisione che segna “un punto di svolta storico” per i territori interessati.
Sulla stessa linea il presidente della Regione Roberto Fico, che ha evidenziato come l’intervento sia stato basato su valutazioni tecniche rigorose e coerenti con le indicazioni europee. “Lavoriamo per uno sviluppo sostenibile, giusto e compatibile con la vita delle persone”, ha affermato.
Palazzo Santa Lucia ha inoltre espresso vicinanza ai lavoratori dell’azienda, assicurando l’impegno per percorsi di tutela e ricollocamento. Resta aperto, infine, il confronto con la proprietà per eventuali progetti industriali innovativi e a basso impatto ambientale.
