di Michele Vidone
Il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte, intervenuto a Sassari, ha lanciato un nuovo appello a votare No al referendum sulla giustizia in programma il 22 e 23 marzo.
“Dobbiamo dire no perché non vogliamo una politica che sia preordinata alla magistratura – ha dichiarato l’ex presidente del Consiglio –. La magistratura deve svolgere il suo compito di controllo della legalità e di tutela dei diritti dei cittadini, applicando la legge che deve essere uguale per tutti, anche per i politici che invece stanno dimostrando di voler mettersi al riparo dalle inchieste”.
Conte ha poi affrontato anche il tema della politica estera e delle tensioni internazionali, chiedendo al governo di non coinvolgere l’Italia in eventuali operazioni militari nello Stretto di Hormuz. “Il governo deve dire no a qualsiasi coinvolgimento e non deve offrire le nostre basi per attacchi di Israele e Stati Uniti che sarebbero in violazione del diritto internazionale. Le nostre basi non devono essere utilizzate neppure per supporto logistico”, ha affermato.
Infine il leader pentastellato ha criticato l’azione dell’esecutivo sul caro carburanti: “Questo governo è immobile. Ha aumentato le accise e adesso, anche con la guerra, non fa nulla per contrastare il caro carburante che è schizzato a prezzi folli”.
