di Michele Vidone 

Partirà tra maggio e giugno l’installazione delle nuove telecamere di videosorveglianza a Napoli. Lo ha annunciato il sindaco Gaetano Manfredi, spiegando che la gara è stata aggiudicata e che il contratto con l’azienda vincitrice è già stato firmato. La prima tranche prevede l’installazione di circa 300 telecamere che saranno collegate alla sala di controllo della Questura.

Il sindaco ha spiegato che è stato avviato anche un ulteriore progetto di potenziamento del sistema di videosorveglianza cittadino. Si tratta, ha sottolineato, di interventi complessi che richiedono numerose autorizzazioni e il collegamento con i sistemi informatici delle forze dell’ordine.

Manfredi è intervenuto anche sugli episodi di vandalismo registrati a piazza Nazionale, evidenziando il lavoro di riqualificazione urbana e di presidio che l’amministrazione sta portando avanti nell’area. Secondo il primo cittadino la piazza era stata a lungo abbandonata e ora è oggetto di un importante intervento di recupero.

“Ogni volta che qualcuno compie questi atti noi rimettiamo le cose in ordine perché non possiamo far vincere i vandali”, ha affermato il sindaco, definendo quello in corso “un lavoro faticoso” di cui però iniziano a vedersi i risultati. L’obiettivo, ha aggiunto, è restituire ai cittadini spazi sicuri e vivibili.

Manfredi ha inoltre sottolineato che non è chiaro se dietro gli atti vandalici ci sia un disegno preciso. “Questo mi preoccuperebbe molto – ha spiegato – perché significherebbe che esiste una parte della città che combatte il miglioramento e il bene comune”. Il sindaco ha fatto riferimento anche al disagio sociale che talvolta può sfociare in episodi di violenza gratuita, assicurando che l’amministrazione è impegnata quotidianamente nel contrasto a questi fenomeni.

Il primo cittadino è intervenuto anche durante la cerimonia “Coloriamo la vita”, dedicata al restyling del murale di piazza Nazionale che ritrae Noemi Staiano, la bambina ferita anni fa in un agguato di camorra. “Noemi è un simbolo con la sua forza e con il suo desiderio di andare avanti”, ha dichiarato Manfredi.

Secondo il sindaco, l’impegno della famiglia della ragazza rappresenta un messaggio importante per tutta la città: continuare a lottare contro i problemi che ancora affliggono Napoli senza negarli né minimizzarli.

Manfredi ha infine ribadito che solo attraverso l’impegno quotidiano e la collaborazione tra comunità, istituzioni, forze dell’ordine e magistratura è possibile rendere sempre più concreto il desiderio di normalità e sicurezza per la città.

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