Dalla polemica sulle parole del giornalista Aldo Cazzullo fino al tema della sicurezza nei luoghi di lavoro. Il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi è intervenuto su entrambi i fronti, commentando da un lato le dichiarazioni sulla canzone di Sal Da Vinci vincitrice del Festival di Sanremo e dall’altro partecipando al Consiglio comunale dedicato alla tutela dei lavoratori.
Sulla vicenda legata alle parole di Cazzullo, il primo cittadino ha definito “chiaramente inopportune” le dichiarazioni del vicedirettore del Corriere della Sera, che aveva criticato il brano vincitore del festival associandolo a stereotipi sulla città. Secondo Manfredi ogni valutazione artistica è legittima, ma non lo è quando richiama immagini stereotipate di Napoli. “Per come erano state formulate le parole di Cazzullo erano chiaramente inopportune perché sebbene ogni valutazione artistica sia assolutamente personale e accettabile, l’associazione fatta a stereotipi della città non può essere valutata positivamente”, ha spiegato il sindaco.
Manfredi ha però invitato a ridimensionare la polemica, ricordando che lo stesso giornalista ha parlato di una provocazione. “Mi affido alle parole di Cazzullo che ha detto che la sua era semplicemente una provocazione alla Checco Zalone e la prendiamo per quella che era”, ha concluso.
Nel corso della giornata il sindaco è intervenuto anche nel Consiglio comunale dedicato alla sicurezza sui luoghi di lavoro, sottolineando la necessità di rafforzare le politiche di prevenzione. “La sicurezza sul lavoro rappresenta una delle grandi sfide che abbiamo davanti perché è inaccettabile che oggi si vada a lavorare e non si torni a casa”, ha dichiarato.
Il primo cittadino ha evidenziato come sicurezza, regolarità e giusta retribuzione siano aspetti strettamente collegati. “Il lavoro deve essere sicuro, regolare e ben retribuito: sono tutti elementi che si legano tra loro. Dobbiamo garantire condizioni di lavoro dignitose per tutti”, ha aggiunto. Manfredi ha ricordato anche le iniziative portate avanti dall’amministrazione comunale negli ultimi anni, tra cui la sottoscrizione di accordi con organizzazioni sindacali e associazioni datoriali. Spesso, ha spiegato, le condizioni di insicurezza si annidano nella precarietà, nei subappalti e nelle microimprese che non sempre riescono a garantire adeguata formazione e presidi di sicurezza.
“Come Comune stiamo facendo un grande sforzo per fare in modo che questi principi e queste azioni concrete siano realizzate e in questa direzione va il lavoro che sta svolgendo il nostro Osservatorio”, ha concluso.
Al termine della seduta del Consiglio comunale l’aula ha osservato un minuto di silenzio in memoria di tutte le vittime del lavoro.
