di Michele Vidone
La Regione Campania ha avviato due importanti misure a sostegno del settore ittico e dell’acquacoltura, con l’obiettivo di ridurre i costi energetici e favorire il ricambio generazionale. La prima prevede un fondo di 900.000 euro per il miglioramento dell’efficienza energetica della flotta peschereccia, attraverso interventi come la sostituzione dei motori con sistemi elettrici o ibridi e l’ammodernamento dei generatori, al fine di ridurre i consumi di carburante e i costi di manutenzione, rendendo le imprese più sostenibili economicamente e in linea con le politiche ambientali.
La seconda misura, con una dotazione di 500.000 euro, mira a favorire l’ingresso dei giovani tra i 18 e i 40 anni nel comparto, con premi fino a 30.000 euro per l’avvio di nuove attività imprenditoriali, in forma singola o associata, a patto che i beneficiari assumano per la prima volta la responsabilità civile e fiscale dell’impresa e dimostrino competenze professionali nel settore.
Le iniziative, promosse dall’assessora alla Pesca e Acquacoltura Fiorella Zabatta, nascono anche in risposta all’aumento dei costi di carburante e energia legati al contesto geopolitico e sono state anticipate al “Tavolo Azzurro”, organismo di concertazione con associazioni di categoria e enti competenti. Zabatta ha inoltre sollecitato il governo, insieme ad altre Regioni a vocazione marittima, a prevedere misure di compensazione finanziaria a livello nazionale.
