di Michele Vidone
«Fa sorridere sentire Piero De Luca parlare di “rivoluzione” e di modello Campania come argine alla destra, quando lo stato della Regione è sotto gli occhi di tutti». È quanto afferma la deputata Imma Vietri, capogruppo di Fratelli d’Italia alla Commissione Affari Sociali e commissario provinciale del partito a Salerno.
Secondo Vietri, «la Campania vive una situazione critica: una sanità allo stremo, liste d’attesa infinite, pronto soccorso congestionati con ambulanze in fila, come dimostrano anche i recenti casi al Ruggi di Salerno, trasporti inefficienti, infrastrutture ferme e un utilizzo poco efficiente delle risorse pubbliche». Dopo dieci anni di amministrazione del centrosinistra, aggiunge, «la Regione resta tra le ultime in Italia per qualità della vita, occupazione e capacità di attrarre investimenti. Probabilmente l’onorevole De Luca o non legge questi dati oppure vive in un’altra regione».
«Altro che rivoluzione – prosegue la deputata di Fratelli d’Italia – quella del Pd è stata una lunga stagione di propaganda, annunci e sprechi, che ha prodotto un progressivo impoverimento dei territori e una crescente sfiducia dei cittadini nelle istituzioni». Per Vietri, «parlare di “alternativa nazionale” partendo da una regione che continua a perdere competitività è un esercizio di autocelebrazione scollegato dalla realtà».
Nel confronto con l’azione del governo nazionale, Vietri sottolinea che «il Governo Meloni sta lavorando per rimettere al centro sanità, sicurezza, occupazione, crescita economica, sostegno alle famiglie e infrastrutture, mentre in Campania il centrosinistra continua a difendere un sistema che ha dimostrato tutti i suoi limiti». «I campani – conclude – meritano una vera discontinuità, non la riproposizione di un modello fallimentare. Ora toccherà al presidente Fico dimostrare, alla prova dei fatti, un reale cambio di passo».
