Un segnale positivo dalla trattativa sulla vertenza Trasnova, ma la piena soddisfazione potrà arrivare solo quando tutti i lavoratori avranno la certezza di tornare stabilmente al lavoro. È la posizione espressa dal sindaco di Pomigliano d’Arco, Raffaele Russo, dopo il tavolo tenuto al Ministero delle Imprese e del Made in Italy dedicato alla crisi dell’azienda di logistica. Nel corso dell’incontro al Mimit è emersa la disponibilità di una società di trasporti ad aprire una nuova filiale sul territorio e ad assumere tra i 70 e gli 80 lavoratori licenziati da Trasnova, società che opera nella logistica degli stabilimenti italiani di Stellantis.
“Accogliamo con favore il segnale emerso dal tavolo al Ministero delle Imprese e del Made in Italy”, ha dichiarato Russo. “La disponibilità manifestata da un’azienda ad assumere una parte significativa dei lavoratori Trasnova rappresenta certamente un passo avanti e una possibilità concreta per affrontare una vertenza che si trascina ormai da troppo tempo e che ha creato grande preoccupazione tra i lavoratori e le loro famiglie”.
Il sindaco invita però alla prudenza e a evitare facili entusiasmi. “Naturalmente non è il momento dei toni trionfalistici – ha aggiunto – la piena soddisfazione potrà arrivare soltanto quando tutti i lavoratori avranno la certezza di rientrare stabilmente nel mondo del lavoro”. L’ipotesi di una nuova filiale nell’area di Pomigliano d’Arco e l’assorbimento di decine di lavoratori rappresentano comunque, secondo il primo cittadino, un passaggio significativo che dovrà essere verificato con attenzione.
Il Comune si dice pronto a fare la propria parte per favorire una soluzione concreta alla vertenza. “Come amministrazione comunale siamo pronti ad avviare immediatamente tutte le interlocuzioni necessarie, sia con la Regione Campania sia con l’azienda interessata, per valutare la fattibilità dell’insediamento sul territorio di Pomigliano d’Arco e contribuire, per quanto nelle nostre competenze, a una soluzione concreta e duratura per i lavoratori coinvolti”, ha concluso Russo
