Sconfitta dove essere a Bergamo e sconfitta è stata Il sistema calcio ha già tutto deciso Quest’anno a ameno di clamorosi dietro front il Napoli non dovrà partecipare alla Champions League 2026-27 L ‘arbitraggio di Chiffi guidato dal Var Aureliano ha praticamente negato la vittoria agli azzurri A quest’astio verso il Napoli si aggiungono scelte cervellotiche di un mister , Conte , che ha perso la bussola del nave Alcune scelte iniziali come l’esclusione di Politano e di Gilmour sono discutibili alquanto Per non parlare di alcune sostituzioni assurde Vedi sostituzione di Vergara l’unico nel secondo tempo che posizionato a centrocampo stava dando equilibrio alla squadra e verticalizzava la manovra azzurra dando sfogo alla voglia di Hojlund di segnare Inoltre Vergara faceva da collante tra difesa ed attacco La sua sostituzione con l’indecifrabile Giovane ha portato ad una voragine tra difesa ed attacco creando spazzi larghi dove si sono inserite le maglie nero azzurre dell’orobica squadra Il Napoli perdendo campo ha perso la sfida ritrovandosi con un pugno di mosche in mano alla fine della contesa La squadra di Conte si dispone in campo con Savic in porta , Beukema , buona la sua prova , centro destra Juan Jesus centrale su Krstovic e Buongiorno a centro sinistra a rincorrere , Sulemana. La fascia destra è occupata da, si fa per dire, Mazzocchi che poco dà alla manovra offensiva azzurra Quella sinistra da un inutile Gutierrez. A centrocampo Lobotka segue De Roon ed Elmas segue Pasalic In attacco Vergara viene impaurito da Kolasinac e Alisson viene marcato da Scalvini Il solo Hojlund combatte vigorosamente contro Hien La sfida inizia con un omaggio al piccolo Domenico morto drammaticamente al Monaldi. Il Napoli in rispetto alla morte del piccolo Domenico e alla morte della grande Angela Luce scende in campo con il lutto al braccio La sfida inizialmente vede un Napoli che riesce a compattarsi meglio e a giocare verticalmente innescando sia Hojlund che Alisson . La partita è equilibrata per le marcature gasperiniane a centrocampo. 7′ Il colpo di testa di Bellanova sul colpo di testa di Zappacosta perde di forza e diventa di facile preda per Milinkovic-Savic. 17′ Fallo di Scalvini su Hojlund. Punizione da zona interessante per il Napoli. 18′ Napoli in vantaggio. Cross vincente di Gutierrez su punizione, stacco di testa vincente di Beukema Il Napoli controlla la partita anche se sulla fascia di destra bergamasca la squadra orobica dà molto fastidio 30′ La traiettoria di un cross di Sulemana rischia di ingannare Milinkovic-Savic, calcio d’angolo per l’Atalanta. 32′ Hojlund difende il pallone si gira e calcia, il pallone termina alto. 35′ Gran tiro di Sulemana, reattivo Milinkovic-Savic nell’intervento. Sembra una normale domenica tranquilla per il Napoli ed i suoi tifosi Ma il diavolo ci mette la coda 42′ Contatto in area di rigore tra Hien e Hojlund, l’arbitro assegna il rigore in attesa della decisione del Var. 45′ Dopo il consulto con il Var, rigore annullato e revoca del cartellino giallo per Hien. La prima ingiustizia è avvenuta. 47′ Scappa e tira Alisson Santos, sulla respinta di Carnesecchi il tiro di Vergara non è sufficiente per ribadire in rete La ripresa inizia male perché un ‘altra ingiustizia sta per arrivare per il Napoli . 47′ Scatto di Hojlund e palla in mezzo a Gutierrez che segna. Gol annullato incredibilmente per un fallo in attacco di Hojlund. 52′ Sul tiro ribattuto di Alisson, ci prova Lobotka ma il pallone termina fuori. 61′ Colpo di testa vincente di Pasalic sugli sviluppi di un calcio d’angolo. 67′ Gran progressione di Alisson e palla in mezzo intelligente, ma Hojlund non si fa trovare al posto giusto. Fini qu le scellerate decisioni di Chiffi e del Var che quando doveva intervenire non è intervenuto Poi inizia il Conte horror Non appena Vergara si accentra e dà il là a molte azioni azzurre Conte lo sostituisce con l’oggetto misterioso Giovane . 70′ Doppio cambio per il Napoli: fuori Juan Jesus e Vergara, dentro Olivera e Giovane. Il Napoli perde equilibrio a centrocampo si creano voragini tra la difesa e l’attacco la squadra si allunga e la Dea ne approfitta anche perché Samardzic è lasciato praticamente libero. 81′ Cross di Bernasconi, colpo di testa preciso di Samardzic e 2-1 per l’Atalanta che ribalta la partita. Il Napoli cerca con il solo Alisson di pareggiare la sfida ma è tutto inutile Sconfitta dove essere e sconfitta è stata sia per gli horror arbitrali sia per quelli di Conte che a Napoli ha fatto il suo tempo
