di Michele Vidone
Il dibattito sul bilancio di previsione della Regione Campania ha visto posizioni molto diverse tra maggioranza e opposizione. Il consigliere di Fratelli d’Italia Gennaro Sangiuliano ha criticato duramente il documento, definendolo “frettoloso” e privo di visione strategica, soprattutto su temi fondamentali come sanità e trasporti. Ha inoltre accusato la maggioranza di interventi tampone e di scelte discutibili nella destinazione delle risorse.
Di diverso avviso il questore alle finanze Giovanni Porcelli, che ha sottolineato come il bilancio rappresenti un punto di partenza per la nuova consiliatura, in continuità con il passato ma con attenzione alle fasce più deboli. Anche esponenti della maggioranza, come Nino Simeone e Corrado Matera, hanno evidenziato la forte impronta sociale del documento, pur riconoscendo la necessità di miglioramenti, soprattutto su sanità e trasporti.
Dall’opposizione sono arrivate ulteriori critiche, in particolare da Massimo Pelliccia, che ha definito il bilancio “senza coraggio”, e da altri consiglieri che hanno segnalato carenze su sanità, aree interne e gestione delle risorse. Nonostante ciò, alcuni esponenti hanno riconosciuto elementi positivi e aperture al confronto, confermando un clima di dibattito acceso ma concentrato sui contenuti e sulle priorità per il futuro della regione.
