Il Trianon Viviani propone un fine settimana ricco di appuntamenti che intrecciano musica, racconto e stand up comedy, affidati a tre protagonisti di primo piano della scena culturale nazionale.
Si parte giovedì 22 gennaio alle 18 con Renzo Arbore, che racconta la sua vita e il suo lungo legame con Napoli in dialogo con Marisa Laurito, amica e compagna di percorso artistico di sempre. L’incontro, a inviti e già sold out, è intitolato La mia Napoli e prende spunto dal libro-intervista Mettetevi comodi. Vita, peripezie e tutto il resto, scritto con il giornalista Andrea Scarpa e pubblicato da Fuoriscena. Un’occasione per ripercorrere carriera, aneddoti e passioni di uno degli artisti che più hanno raccontato e reinventato l’immaginario partenopeo.
Il secondo appuntamento è in programma venerdì 23 gennaio alle 21 con Gianpaolo Gambi e il suo spettacolo di stand up comedy Io odio Napoli. Dichiarazione d’amore per la mia città. Un monologo ironico e tagliente in cui l’attore affronta contraddizioni, eccessi e bellezza di una città “troppo bella, piena di vita e soprattutto complessa”, trasformando la provocazione del titolo in un atto d’amore.
Chiusura sabato 24 gennaio alle 21 con Enzo Decaro e gli Ànema, protagonisti di Renatissimo, omaggio a Renato Carosone, uno dei più grandi autori e interpreti della musica napoletana e italiana del secondo Novecento. Lo spettacolo alterna l’interpretazione delle canzoni più celebri del maestro a racconti e aneddoti comici, ripercorrendo la storia e l’eredità artistica di Carosone.
Tre serate diverse ma unite da un filo comune: Napoli, raccontata attraverso memoria, ironia e musica, sul palcoscenico di uno dei suoi teatri simbolo.
