di Michele Vidone
Due distinti interventi contro i roghi illegali nella cosiddetta Terra dei Fuochi hanno portato all’arresto di tre persone a Giugliano in Campania.
Nel primo caso, grazie alle immagini della control room attiva presso il comando regionale dei carabinieri forestali, è stato individuato un uomo di 45 anni e una donna di 41 anni mentre appiccavano incendi di rifiuti in via Vicinale Trenga. Le fiamme hanno coinvolto materiali altamente inquinanti come pneumatici, plastiche ed elettrodomestici dismessi, producendo una densa colonna di fumo nero. I carabinieri del 10° Reggimento Campania sono intervenuti rapidamente, arrestando entrambi: l’uomo aveva anche tentato di nascondersi in una cantina ed era in possesso di un accendigas utilizzato per appiccare il fuoco.
Dagli accertamenti è emerso che i rifiuti incendiati provenivano da un’abitazione in uso alla donna, da cui erano stati prelevati e poi abbandonati e dati alle fiamme poco distante.
Un secondo intervento, sempre nella stessa città e in via Ex Alleati, ha portato all’identificazione e all’arresto in flagranza differita di un 70enne, anch’egli responsabile di aver incendiato rifiuti sul ciglio della strada.
L’operazione conferma il ruolo centrale della control room nel coordinare le forze di polizia, l’esercito e la polizia metropolitana nelle attività di contrasto ai reati ambientali, in un territorio da anni segnato dall’emergenza dei roghi tossici.
