di Michele Vidone 

Avviato dal ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica l’iter autorizzativo per il nuovo elettrodotto tra le stazioni elettriche di Montecorvino (Salerno), Avellino e Benevento. In seguito all’avvio della procedura, Terna ha pubblicato l’avviso con l’elenco delle particelle catastali potenzialmente interessate dall’intervento.

Per l’opera, la società guidata da Giuseppina Di Foggia ha previsto un investimento di circa 340 milioni di euro. L’infrastruttura si svilupperà lungo un tracciato di circa 90 chilometri, attraversando 39 comuni tra le province di Salerno, Avellino e Benevento.

Il progetto prevede un significativo riassetto della rete locale: 70 chilometri di elettrodotti saranno realizzati in cavo interrato, con la conseguente rimozione di oltre 100 chilometri di linee aeree e 300 sostegni, liberando quasi 290 ettari di territorio. In particolare, in provincia di Salerno saranno demoliti 29 chilometri di linee aeree per 79 sostegni; in provincia di Avellino 47,5 chilometri per 151 sostegni; in provincia di Benevento 20,5 chilometri per 68 sostegni.

L’infrastruttura consentirà il pieno utilizzo del Tyrrhenian Link, favorirà l’integrazione delle fonti rinnovabili e, grazie agli interventi di ammodernamento, incrementerà la sicurezza della rete elettrica campana riducendo le congestioni. Il progetto aumenterà inoltre la capacità di scambio energetico nel Sud Italia, contribuendo agli obiettivi nazionali ed europei di efficienza e decarbonizzazione.

Il tracciato è frutto di un percorso partecipato volontario avviato da Terna tra il 2021 e il 2022, che ha coinvolto Comuni, Regione Campania, associazioni ambientaliste e di categoria e Soprintendenze, con l’obiettivo di individuare soluzioni sostenibili sotto il profilo ambientale, paesaggistico e urbanistico. Nel 2023 si è svolta la fase formale di consultazione pubblica, della durata di 60 giorni, durante la quale sono stati organizzati quattro incontri per illustrare il progetto e raccogliere osservazioni.

Gli esiti della consultazione sono stati presentati e approvati dal ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, che ha quindi avviato la procedura autorizzativa.

I cittadini, in particolare i proprietari delle aree coinvolte, potranno consultare la documentazione progettuale presso gli uffici del ministero, della Regione Campania e dei Comuni interessati, oltre che online tramite il link indicato negli avvisi pubblicati sugli albi pretori comunali e sul sito istituzionale regionale. Eventuali osservazioni potranno essere inviate entro 30 giorni dalla pubblicazione dell’avviso al ministero, e per conoscenza a Terna.

Con 430 dipendenti, Terna gestisce in Campania circa 4.000 chilometri di linee ad alta e altissima tensione e 67 stazioni elettriche, confermando il proprio ruolo nello sviluppo e nella sicurezza del sistema elettrico regionale.

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