di Michele Vidone
Un taxi sociale dedicato alle persone con ridotte capacità motorie: la Città dell’Alta Irpinia, che comprende 25 comuni della provincia di Avellino, avvia la sperimentazione di un nuovo servizio pensato in particolare per gli ultra 65enni privi di familiari di riferimento e che necessitano periodicamente di recarsi presso strutture sanitarie perché affetti da patologie croniche.
Il servizio, regolato da un apposito disciplinare, sarà gestito dalla Misericordia di Torella dei Lombardi.
«Le ragioni dell’iniziativa sono evidenti – spiega Rosanna Repole, presidente della Città dell’Alta Irpinia – il numero della popolazione over 65 e la distanza tra i comuni e le strutture sanitarie. Con il taxi sociale intendiamo dare risposte concrete a un territorio complesso, con la speranza che questa sperimentazione possa, nel tempo, diventare una prassi consolidata».
