di Michele Vidone
Due giovani di 20 e 21 anni sono rimasti gravemente feriti nella notte nel rione Sanità di Napoli, raggiunti da colpi d’arma da fuoco mentre viaggiavano in sella a uno scooter in vico Lammatari. Il ventenne è stato colpito al petto ed è ricoverato in prognosi riservata e in pericolo di vita all’ospedale Vecchio Pellegrini, dove è stato trasportato anche l’altro ragazzo, ferito a un braccio.
Secondo una prima ricostruzione, i due si sarebbero incrociati con altri giovani su scooter e, dopo l’incontro, sarebbero partiti i colpi. Uno dei proiettili ha perforato un polmone del ventenne. La dinamica dell’agguato mirato appare al momento meno probabile, mentre prende corpo l’ipotesi di uno scontro armato nato da un incontro casuale, riconducibile a contrasti tra piccole bande locali composte da giovani e giovanissimi.
Le indagini sono affidate alla Squadra Mobile, con il coordinamento della Dda, che sta cercando di chiarire movente e responsabilità e di accertare se anche le vittime fossero armate. Al vaglio degli investigatori anche eventuali immagini di videosorveglianza della zona.
L’episodio riporta l’attenzione su precedenti tensioni tra gruppi rivali: nell’ottobre 2024, durante una sparatoria tra giovani del quartiere Sanità e di piazza Mercato, perse la vita il 15enne Emanuele Tufano, ucciso dal cosiddetto “fuoco amico” durante un raid. Un fatto che aveva innescato ulteriori violenze e vendette all’interno degli stessi gruppi.
