di Michele Vidone
Il Movimento 5 Stelle chiude la campagna per il “No” al referendum sulla riforma della giustizia con un evento in programma domani, 19 marzo, alle ore 17 al Polo dello Shipping di Napoli. L’iniziativa sarà un momento di confronto con i cittadini per approfondire i contenuti della riforma e ribadire le ragioni dell’opposizione. Interverranno, tra gli altri, Gilda Sportiello, Ada Lopreiato, Giuliana Quattromini e Federico Cafiero De Raho, mentre le conclusioni saranno affidate al presidente della Regione Campania Roberto Fico.
Sul fronte opposto, il consigliere regionale di Fratelli d’Italia ed ex ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, intervenuto a un dibattito all’Università Federico II, ha sostenuto le ragioni del “Sì”, definendo il sorteggio nel Csm uno strumento di democrazia e garanzia contro il correntismo nella magistratura. Secondo Sangiuliano, la riforma non mette in discussione l’indipendenza dei giudici, ma punta a rafforzare credibilità e imparzialità del sistema giudiziario.
Nel suo intervento ha inoltre invitato a valutare il referendum al di là delle appartenenze politiche, sottolineando come il tema centrale sia il funzionamento della giustizia e la tutela della libertà dei cittadini, con l’obiettivo di ridurre le distorsioni e migliorare l’efficienza complessiva del sistema.
