di Michele Vidone
L’Inter continua ad avere la rosa più ricca della Serie A, ma la crescita più significativa in termini di valore di mercato è quella del Como. Lo evidenzia un’elaborazione dei dati di Football Benchmark che analizza la valutazione delle rose delle prime sette squadre del campionato.
Il club lariano, sostenuto dagli investimenti dei fratelli indonesiani Hartono, registra infatti l’aumento più consistente: il valore della squadra è passato dai 268 milioni di settembre ai 328 milioni di febbraio, con un incremento di 60 milioni. Dal 2019, anno dell’acquisto del club quando militava in Serie D, la proprietà ha investito complessivamente circa 390 milioni di euro attraverso la holding Sent Entertainment per lo sviluppo del Como e delle attività collegate.
Il progetto dei proprietari punta a costruire un modello calcistico evoluto che integri sport, turismo, moda, lifestyle e media. Tuttavia, alla base resta il rendimento sul campo: il momentaneo quarto posto in Serie A viene indicato come la conferma della bontà del percorso tecnico intrapreso.
Subito dietro il Como per crescita c’è l’Inter, che registra un aumento di 50 milioni, passando da 693 a 743 milioni complessivi e confermandosi la rosa più preziosa del campionato. Tra i giocatori più valorizzati figurano Lautaro Martínez (79 milioni), Alessandro Bastoni (77), Nicolò Barella (70) e Marcus Thuram (68). Da segnalare anche l’impennata del valore di Pio Esposito, salito da 17 a 51 milioni.
Cresce anche il Milan, che guadagna 26 milioni raggiungendo una valutazione complessiva di 534 milioni. Tra i principali protagonisti restano Rafael Leão (73 milioni) e Christian Pulisic (57), mentre Mike Maignan aumenta sensibilmente il proprio valore passando da 21 a 34 milioni, anche grazie al rinnovo contrattuale. In crescita anche Alexis Saelemaekers, salito da 19 a 27 milioni.
Valori in aumento anche per Atalanta (+18 milioni, a quota 405) e Roma (+17 milioni, a quota 407). Nel caso dell’Atalanta, la rosa conta undici giocatori con valutazioni superiori ai 20 milioni, confermando la solidità del progetto sportivo.
Il Napoli registra un incremento di 12 milioni arrivando a 436 milioni complessivi, con tre giocatori sopra i 40 milioni: Hojlund, McTominay e Buongiorno. Tra i calciatori più in crescita figurano David Neres, passato da 20 a 31 milioni, e Milinkovic-Savic, salito da 9 a 17 milioni.
In controtendenza invece la Juventus, unica tra le grandi a registrare un calo: la valutazione della rosa scende da 658 a 643 milioni, con una perdita di 15 milioni complessivi, nonostante l’aumento di valore di Kenan Yildiz, passato da 78 a 91 milioni.
Le stime si basano sul Player Valuation Tool sviluppato da Football Benchmark, che utilizza un modello di regressione lineare costruito sull’analisi di migliaia di trasferimenti. Tra i fattori presi in considerazione figurano età, ruolo, durata del contratto, nazionalità, prestazioni sportive, rendimento con la nazionale, comportamento disciplinare e potenziale mediatico e commerciale dei giocatori. I valori vengono aggiornati più volte nel corso della stagione e includono solo i calciatori che hanno disputato almeno 450 minuti negli ultimi dodici mesi.
