di Michele Vidone 

Una maxi truffa legata ai bonus edilizi è stata scoperta dalla Guardia di Finanza di Napoli, al termine di un’indagine coordinata dalla Procura di Nola, che ha portato al sequestro urgente di beni per oltre 10,5 milioni di euro nei confronti di 7 persone e 3 società.

 

L’inchiesta è partita dalle denunce di circa un centinaio di condomini di due parchi residenziali di Casalnuovo di Napoli, che si sono ritrovati nei propri “cassetti fiscali” crediti legati a lavori di ristrutturazione ed efficientamento energetico eseguiti solo parzialmente o in modo approssimativo, ma attestati come completati tramite documentazione falsa.

 

Secondo quanto emerso, il sistema fraudolento avrebbe generato crediti d’imposta fittizi sfruttando i meccanismi dei bonus edilizi, con ramificazioni in diverse regioni italiane, tra cui Campania, Emilia-Romagna, Puglia, Piemonte e Toscana.

 

Il provvedimento del gip ha permesso di bloccare circa 3 milioni di euro di crediti fiscali, oltre al sequestro di oltre 30 immobili tra le province di Napoli e Taranto, 9 auto, quote societarie di 14 aziende per circa mezzo milione di euro, rapporti finanziari e 80mila euro in contanti, rinvenuti anche grazie all’ausilio delle unità cinofile.

 

L’operazione conferma i rischi legati all’utilizzo distorto degli incentivi edilizi, soprattutto nei casi in cui controlli e verifiche vengano aggirati attraverso documentazione falsa e società create ad hoc per generare crediti inesistenti.

Please follow and like us:
Pin Share
Facebook
YouTube
INSTAGRAM