di Michele Vidone 

La segretaria del Partito Democratico Elly Schlein ha criticato il Governo sul tema del caro energia, sostenendo che dall’ultimo Consiglio dei ministri non siano arrivate risposte concrete. Intervenendo alla trasmissione Omnibus su La7, Schlein ha detto che il Pd si aspettava un intervento dopo l’apertura della presidente del Consiglio Giorgia Meloni alla proposta delle accise mobili. “Siamo molto sorpresi – ha dichiarato – ci aspettavamo che ieri intervenissero in Consiglio dei ministri. Purtroppo dal Cdm non abbiamo avuto nessuna risposta sul caro energia”.

La leader dem ha affrontato anche il tema della politica estera e del rispetto del diritto internazionale. Secondo Schlein, Meloni dovrebbe chiarire la posizione del Governo e “chiamare le cose con il proprio nome”, affermando che la guerra in corso viola il diritto internazionale e che, in caso contrario, “prevale la legge del più forte”. Schlein ha citato anche il premier spagnolo Pedro Sánchez, sostenendo che “non si risponde all’illegalità con l’illegalità”. Ha inoltre ribadito la richiesta di un no all’uso delle basi militari italiane, affermando che una simile decisione sarebbe contraria allo spirito dell’articolo 11 della Costituzione, secondo cui l’Italia ripudia la guerra.

Sul piano politico interno, la segretaria del Pd ha spiegato perché le opposizioni non abbiano presentato un documento unitario in vista del Consiglio europeo. “Sul Consiglio europeo è sempre stato fatto così”, ha affermato, ricordando però che una prova di unità tra Pd, Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi-Sinistra c’è stata in occasione delle comunicazioni del ministro della Difesa Guido Crosetto.

Schlein ha poi ribadito la fiducia nella costruzione di un’alternativa di governo. “Batteremo Giorgia Meloni alle prossime elezioni politiche con la coalizione progressista che dopo vent’anni siamo riusciti a rimettere insieme”, ha dichiarato, aggiungendo che il Pd non intende politicizzare la campagna referendaria sulla riforma della giustizia. “Noi non abbiamo mai chiesto un voto contro il governo ma contro una riforma sbagliata”, ha detto.

Infine Schlein ha commentato anche il caso che riguarda Giusi Bartolozzi, affermando di essere sorpresa che sia ancora al suo posto. Secondo la segretaria dem, le sue posizioni rifletterebbero il pensiero di molti esponenti della maggioranza che però non lo esprimono pubblicamente. Schlein ha inoltre ricordato che il ministro della Giustizia Carlo Nordio aveva parlato di possibili scuse, che però – ha osservato – non sono arrivate.

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