di Michele Vidone
«Seguiamo con la massima attenzione l’evolversi della situazione al Sannazaro dopo il terribile incendio che ha colpito l’area. In queste ore, i vigili del fuoco sono impegnati in minuziosi sopralluoghi per verificare la staticità degli edifici e garantire che l’eventuale rientro nelle abitazioni avvenga in totale sicurezza». Lo afferma Chiara Marciani, assessore al Lavoro e Politiche Sociali del Comune di Napoli.
Al momento sono 60 i cittadini sfollati, tutti sistemati presso parenti o amici. «I nostri servizi sociali sono attivi e monitorano la situazione costantemente – spiega Marciani –. Siamo pronti a intervenire immediatamente qualora dovessero emergere difficoltà. Il Comune c’è e non lascerà nessuno da solo in questo momento di emergenza».
Sull’incendio che ha devastato il Teatro Sannazaro è intervenuto anche il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini: «Sono molto colpito, come tutti gli italiani, da quanto successo a Napoli. Andrò sul posto il prima possibile, la priorità è recuperare risorse per restituire alla città e al mondo un gioiello come il teatro Sannazaro».
Parole di forte partecipazione anche da parte di Piero De Luca, deputato e segretario regionale del Partito Democratico della Campania: «L’incendio che ha colpito il Teatro Sannazaro è una tragedia che ferisce Napoli e l’intero Paese. Quando si spegne una luce della cultura, è l’Italia tutta a perdere un pezzo della propria anima».
De Luca sostiene l’appello del sovrintendente della Fondazione Petruzzelli e rilancia la proposta di destinare una parte dei ricavi del Festival di Sanremo alla ricostruzione del teatro. «Napoli è culla della canzone italiana e della cultura teatrale: legare il Festival di Sanremo a un gesto di solidarietà verso uno dei suoi teatri storici sarebbe un segnale forte di unità nazionale».
Il deputato chiede un impegno concreto al Governo e alla Rai, ricordando che il ministro della Cultura Alessandro Giuli ha assicurato un intervento rapido, ma che ora «servono impegni chiari e risorse concrete».
«Il Teatro Sannazaro non è solo un luogo fisico – conclude De Luca – ma un presidio di identità, memoria e creatività che deve tornare a brillare nel cuore di Napoli. Fare della prossima edizione di Sanremo un momento di solidarietà nazionale sarebbe un messaggio potente: la cultura non si lascia sola. Napoli non si lascia sola».
