di Michele Vidone
Trasporti in Campania, duro affondo di Fratelli d’Italia. Il capogruppo di FdI in Consiglio regionale, Gennaro Sangiuliano, definisce “surreale” il dibattito in corso sul sistema dei trasporti regionali e chiama direttamente in causa le responsabilità politiche del centrosinistra.
«La constatazione delle rovine deve accompagnarsi a una denuncia delle responsabilità che hanno un nome e cognome preciso: il sistema di potere del Pd che governa la Campania da vent’anni», afferma Sangiuliano. Secondo l’esponente di FdI, non è credibile che chi ha amministrato la Regione per due decenni oggi si presenti come se stesse scoprendo solo ora il dissesto del comparto.
«Si vuole cambiare passo? Ben venga, ma si dismetta questo atteggiamento da novizie che scoprono oggi quello sfascio di cui sono evidenti corresponsabili. Si facciano i fatti», incalza il capogruppo. In questo quadro, Fratelli d’Italia annuncia l’intenzione di chiedere l’istituzione di una commissione d’inchiesta regionale per accertare comportamenti ed errori nella gestione del sistema dei trasporti.
Per Sangiuliano la situazione è sotto gli occhi di tutti: «Siamo tutti d’accordo che il sistema dei trasporti è a pezzi, non degno di una nazione civile. Il diritto alla mobilità dei cittadini è costantemente negato». Una condizione che, sottolinea, ha ricadute anche sull’immagine della Campania verso l’esterno, in particolare nei confronti dei turisti che si trovano a fare i conti con inefficienze e disservizi.
«Uno stato di cose che costituisce un enorme limite allo sviluppo», conclude il capogruppo di FdI, ribadendo che, insieme alla sanità, quella dei trasporti rappresenta oggi «la più grande emergenza» della Regione.
