Di Angelo Tortora
”Penso sarebbe utile fissare al più presto primarie di coalizione per individuare chi sfiderà la leader del centrodestra alle Politiche”, ma ”non è questione di nomi ma di contenuti”. Lo dichiara Ernesto Maria Ruffini, leader dell’associazione ‘Più uno’, intervistato da ‘La Stampa’. Elly Schlein, continua, ”la conosco da molti anni, dal 2009, e la considero una politica. Ma penso che l’opposizione non riesca ad offrire una visione di Paese. I cittadini sono stanchi di vedere che il loro voto è dato per scontato: è questo che sta allontanando tante persone dal voto. E non so quanti torneranno alle urne alle Regionali in Campania vedendosi offrire non una visione, ma accordi sui nomi. Sto criticando una politica che si basa su accordi sui nomi e non sulle idee. Perché, checché se ne dica, alla gente la politica interessa. Ne parla continuamente: quando si occupa del proprio lavoro, della scuola dei figli, delle liste d’attesa per la visita in ospedale”. ”L’opposizione – insiste Ruffini – deve trovare il coraggio di elaborare una visione. Sono convinto: non basta pensare di vincere. Bisogna poi sapere come governare”. Quindi occorre ”non cadere nella polarizzazione. Perché quando la sinistra ci cade, imbocca la strada maestra per fare entrare nel dibattito dosi massicce di populismo. E fa vincere la destra, che in quella dinamica si muove meglio. Si dovrebbe invece riscoprire quell’assillo che aveva De Gasperi a unire il Paese e non a dividerlo”.