di Michele Vidone
Una 27enne di Napoli scopre sui social che le sue borse griffate, rubate qualche settimana prima, sono state messe in vendita in un negozio vintage della città. Dietro la vendita, secondo quanto accertato dai carabinieri, ci sarebbe stato il suo fidanzato.
La giovane stava cercando online alcune borse firmate quando si è imbattuta nella vetrina virtuale di un noto negozio vintage. Tra gli articoli in vendita ha riconosciuto alcune borse che appartenevano a lei e che erano state rubate a metà febbraio.
La ragazza ha subito sospettato del compagno e lo ha contattato, chiedendogli di accompagnarla nel negozio per chiarire la situazione. Il 28enne però si è rifiutato.
La 27enne si è quindi recata nel punto vendita insieme al padre e al fratello. Il titolare del negozio ha mostrato loro le borse, verosimilmente proprio quelle segnalate come rubate. Sul posto sono intervenuti i carabinieri del Nucleo radiomobile di Napoli per ricostruire la vicenda.
Tra la documentazione del negozio c’erano anche le ricevute di acquisto con le fotocopie dei documenti di identità dei venditori. Per le quattro borse indicate dalla donna risultava un solo documento: quello del fidanzato 28enne, che dalla vendita avrebbe ricavato circa 4mila euro.
Dagli accertamenti è emerso inoltre che, dopo essere stato contattato dalla fidanzata, il giovane avrebbe telefonato al titolare del negozio chiedendogli di ritirare le borse dalla vendita.
Le borse sono state sequestrate. Il titolare dell’attività è risultato estraneo ai fatti, mentre il 28enne è stato denunciato.
