di Michele Vidone 

Presunte irregolarità urbanistiche legate al neo assessore regionale Vincenzo Cuomo. A sollevare il caso è la vicecoordinatrice campana della Lega Carmela Rescigno che, in una nota, afferma di aver approfondito una documentazione relativa a una presunta attività imprenditoriale non regolarmente costituita quando Cuomo era sindaco di Portici.

Secondo quanto riferisce Rescigno, si tratterebbe di campi di padel realizzati, a quanto sembra, senza permesso a costruire su un terreno del Pio Monte Misericordia, proprio nel comune che Cuomo ha amministrato per circa vent’anni. «Con che coraggio Cuomo si scaglia mediaticamente contro i condoni – attacca Rescigno – quando potrebbe essere proprio il primo a macchiarsi di abusivismo? Spiace constatare come colui che dovrebbe fornire il buon esempio, alla luce della nuova delega all’urbanistica, potrebbe finire per essere quello che ne calpesta le normative vigenti».

La vicecoordinatrice della Lega solleva anche dubbi sulla scelta politica alla base dell’incarico. «La vicenda era già nota, ma non in questi termini – aggiunge – e mi chiedo per quale motivo il nuovo governatore gli abbia accordato fiducia proprio su una delega così delicata, rispetto alla quale appare evidente un pesante conflitto d’interesse». Da qui l’invito alle autorità competenti ad approfondire la situazione, definita «l’ennesimo passo falso».

Sul fronte sanitario, la Lega lancia l’allarme per la pressione sugli ospedali campani a causa del picco influenzale. «Ospedali presi d’assalto e personale sanitario sotto pressione – denuncia la consigliera regionale Michela Rostan, componente dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale – una situazione facilmente prevedibile, considerate le croniche carenze di medici di medicina generale che affliggono la nostra regione».

Rostan ricorda che solo in provincia di Napoli oltre 150mila cittadini sono rimasti senza medico di base, come evidenziato dall’Ordine dei Medici. «È necessario – sottolinea – che le Asl completino rapidamente le procedure per consentire ai nuovi medici di entrare in servizio e rafforzare una rete territoriale indispensabile al corretto funzionamento del sistema sanitario».

«Questa emergenza dimostra ancora una volta la necessità di investire seriamente sulla sanità territoriale, sul rafforzamento della medicina di base e sull’integrazione con strumenti come la telemedicina – conclude Rostan – per ridurre gli accessi impropri ai pronto soccorso e garantire cure tempestive e appropriate. Incalzeremo la maggioranza che sostiene il presidente Fico affinché si assuma fino in fondo la responsabilità di intervenire subito. La tutela della salute non può attendere i tempi della burocrazia né quelli, ancora più inaccettabili, dei giochi di partito che bloccano l’insediamento delle commissioni consiliari».

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