di Michele Vidone 

Si è tenuta oggi una riunione di aggiornamento del Centro di Coordinamento dei Soccorsi, attivato nella giornata di ieri dal prefetto di Napoli Michele di Bari, su richiesta del sindaco di Casoria Raffaele Bene, in relazione al crollo parziale di una palazzina in via Cavour 60 e al conseguente sgombero precauzionale degli edifici adiacenti.

All’incontro hanno partecipato l’assessora regionale alle politiche giovanili, sport, protezione civile, biodiversità, politiche di riforestazione, pesca e acquacoltura e tutela degli animali Fiorella Zabatta, il direttore generale della Protezione civile regionale Italo Giulivo, insieme ai rappresentanti dei Vigili del Fuoco, delle Forze di Polizia e della Asl Napoli 2 Nord.

La società che gestisce il servizio idrico territoriale sta collaborando con i tecnici comunali per individuare l’origine del problema che, secondo quanto emerso, si sarebbe aggravato dopo il crollo dell’edificio, coinvolgendo anche il sistema fognario. Nelle prossime ore proseguiranno le verifiche tecniche da parte degli uffici comunali e dei Vigili del Fuoco, finalizzate a consentire quanto prima il rientro nelle abitazioni dei nuclei familiari sfollati, qualora sussistano le necessarie condizioni di sicurezza.

Il Centro Operativo Comunale, la Asl e i volontari della Regione Campania stanno garantendo assistenza alle circa 90 persone coinvolte, la maggior parte delle quali è attualmente ospitata in strutture alberghiere. Il servizio di continuità assistenziale della Asl segue le necessità sanitarie degli sfollati, mentre le Forze di Polizia continuano a presidiare l’area, tuttora interdetta, per assicurare la vigilanza e prevenire episodi di sciacallaggio.

Nel corso della riunione, l’assessora Zabatta ha espresso un sentito ringraziamento ai cittadini di Casoria che, in maniera spontanea, si sono organizzati per collaborare alla distribuzione di beni di prima necessità presso il punto di raccolta allestito dalla Regione Campania. La situazione resta costantemente monitorata da tutte le istituzioni coinvolte.

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