di Michele Vidone
Sono iniziate ufficialmente le operazioni di rimozione e smaltimento dei rifiuti nell’area di Ponte Riccio, nel territorio di Giugliano in Campania, uno dei luoghi simbolo dello sversamento illecito nella cosiddetta Terra dei Fuochi.
L’intervento rientra nel piano operativo nazionale coordinato dal Commissario Unico per le bonifiche, Giuseppe Vadalà, che prevede l’attuazione delle gare aggiudicate a gennaio 2026 e l’avvio delle rimozioni su 17 siti prioritari tra le province di Napoli e Caserta. L’investimento complessivo ammonta a diversi milioni di euro; per Ponte Riccio è previsto uno stanziamento di oltre 2,3 milioni di euro, con l’obiettivo di eliminare tonnellate di rifiuti accumulati negli anni e restituire dignità ambientale a un’area profondamente compromessa dallo smaltimento illegale.
Un risultato reso possibile anche grazie alla mobilitazione di associazioni, comitati civici e cittadini che hanno denunciato e monitorato nel tempo una delle più gravi emergenze ambientali del Paese.
«Questo intervento è una conquista importante, ma non possiamo permetterci di abbassare la guardia – ha dichiarato Raffaele Pacilio del Comitato Kosmos –. La Terra dei Fuochi non è un ricordo del passato, ma una ferita ancora aperta». Pacilio ha chiesto monitoraggi continui e una programmazione trasparente delle bonifiche, sottolineando che casi simili a Ponte Riccio sono presenti in molte aree tra Napoli e Caserta, e ha sollecitato il coinvolgimento stabile dei comitati nei processi decisionali.
Nei prossimi giorni è previsto un sopralluogo del consigliere regionale Ciro Buonajuto, presidente della Prima Commissione della Campania. «Quello avviato oggi deve essere solo il primo di una lunga serie di interventi – ha affermato Buonajuto – finalizzati alla tutela del territorio e della salute pubblica. Vergogne ambientali come la Terra dei Fuochi non devono mai più ripetersi».
Il consigliere ha annunciato l’intenzione di incontrare comitati e associazioni per avviare una collaborazione stabile con la Regione Campania, coinvolgendo assessorati e commissioni competenti, con l’obiettivo di costruire un programma condiviso, efficace e duraturo per la completa rimozione dei rifiuti e la bonifica dei territori colpiti dallo smaltimento illecito.
