La Regione Campania chiude il Programma di Sviluppo Rurale 2014-2022 con un dato che sfiora la totalità delle risorse disponibili: oltre il 99,93% della spesa certificata. Un risultato definito «importante» da Nicola Caputo, consigliere del Ministero degli Esteri per l’internazionalizzazione della filiera agroalimentare e per le politiche europee e internazionali di settore, nonché ex assessore regionale all’Agricoltura. «È un traguardo che parla di serietà amministrativa, capacità di programmazione e lavoro di squadra – ha spiegato Caputo – e conferma che, quando si governa con metodo, ascolto dei territori e rispetto delle regole europee, le risorse non solo arrivano ma vengono anche spese concretamente per chi lavora nei campi, per le imprese e per le aree rurali».

Secondo Caputo, il risultato è frutto di un percorso costruito negli anni, caratterizzato da scelte responsabili e da un impegno quotidiano capace di reggere la complessità della macchina amministrativa. Un ringraziamento particolare è stato rivolto al team dell’Assessorato all’Agricoltura, protagonista di «uno sforzo straordinario» che ha consentito di portare a termine una sfida definita tutt’altro che semplice.

Parole di apprezzamento anche per le associazioni del mondo agricolo, in particolare quelle del cosiddetto tavolo verde, per il contributo offerto e per il senso di responsabilità dimostrato nel corso della programmazione, così come per il mondo delle professioni agricole che ha garantito supporto tecnico e operativo.

Nel suo intervento, Caputo ha voluto infine ricordare Mariella Passari, con un pensiero carico di emozione: «Da lassù sarà fiera di leggere i risultati che, passo dopo passo, con serietà e senso delle istituzioni, sono stati raggiunti dall’Assessorato». Lo sguardo ora è rivolto alla nuova programmazione. «Questi risultati non arrivano mai per caso – ha concluso –. Ora si va avanti, sapendo che le basi sono solide».

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