di Michele Vidone
Si è tenuta in Prefettura a Napoli una riunione dedicata al disagio minorile, convocata dal prefetto Michele di Bari per definire una strategia operativa finalizzata alla prevenzione della devianza giovanile e alla promozione del benessere dei minori. L’iniziativa rientra nel quadro delle attività già avviate dalla Prefettura in sinergia con i diversi soggetti istituzionali e sociali coinvolti.
Nel corso dell’incontro è stato fatto il punto sulle azioni di prevenzione e contrasto all’evasione e all’elusione scolastica, anche in attuazione del cosiddetto Decreto Caivano, nonché sulle attività rivolte al contrasto dell’uso di sostanze alcoliche e stupefacenti e del possesso di armi. Tali interventi prevedono controlli mirati all’esterno e nelle aree limitrofe agli istituti scolastici.
È stata concordata l’istituzione di un Tavolo tecnico permanente con il compito di coordinare e monitorare le iniziative già avviate e quelle da sviluppare sul territorio del capoluogo e nelle aree più a rischio dell’area metropolitana. Il Tavolo favorirà anche lo scambio informativo tra tutti gli attori coinvolti e la mappatura dei luoghi e degli spazi pubblici da rigenerare, per restituire ai giovani opportunità di crescita, socialità e inclusione, anche a sostegno delle famiglie, attraverso forme di accompagnamento basate su partenariati pubblico-privati.
Particolare attenzione sarà riservata all’implementazione di progetti educativi che consentano, ove possibile, l’apertura pomeridiana delle scuole e l’incremento della pratica sportiva. È stata inoltre ribadita l’importanza di misure di prevenzione di prossimità, con il coinvolgimento dei gestori dei locali di intrattenimento sui temi legati al consumo di alcol da parte dei giovani, il supporto dell’ASL Napoli 1 Centro, già impegnata con specifici progetti, e la realizzazione di interventi informativi e formativi nelle scuole.
I rappresentanti del Terzo settore presenti hanno assicurato la massima collaborazione per rafforzare la sinergia con le istituzioni. Nel corso della riunione è stato anche reso noto che il Ministero dell’Interno ha emanato una direttiva che prevede l’utilizzo delle risorse del Fondo Lire Unrra per il finanziamento di progetti di prevenzione del bullismo e del cyberbullismo e di contrasto all’uso improprio dei social media. Le proposte progettuali, finanziabili fino a un massimo di 50mila euro, potranno essere presentate alla Prefettura entro il 19 gennaio da enti pubblici o soggetti privati con personalità giuridica e almeno cinque anni di esperienza nel settore.
All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, l’assessore regionale alle Politiche sociali Andrea Morniroli, il procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Napoli Patrizia Imperato, il vicario del presidente del Tribunale per i minorenni Angela Draetta, il garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Campania Giovanni Galano, i rappresentanti delle forze dell’ordine, dell’Ufficio scolastico regionale, dell’ASL Napoli 1 Centro, i delegati dell’Arcivescovo di Napoli e del vescovo di Pozzuoli e le associazioni Comunità di Sant’Egidio, Con i Bambini, Dedalus, Il Quadrifoglio, Era, Centro La Tenda e Maestri di Strada.
