Un nuovo ponte sul fiume Tanagro per migliorare la mobilità urbana, valorizzare il patrimonio storico e riqualificare un’area strategica della città. È l’intervento programmato a Polla, nel Vallo di Diano, che interesserà l’area adiacente al Parco della Rimembranza e la zona prossima all’antico ponte romano.

L’opera, progettata dagli studi Sopron Engineering e Itec Engineering, nasce con l’obiettivo di trasformare il fiume da elemento di separazione a fattore di connessione tra il centro storico e le aree di più recente espansione urbana. Un progetto che si inserisce in un contesto di elevato valore paesaggistico e storico, considerando che il Tanagro, lungo 92 chilometri e principale affluente di sinistra del Sele, attraversa gran parte del Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.

Dal punto di vista tecnico, il ponte avrà una lunghezza di circa 60 metri e una larghezza di 12 metri. La struttura sarà caratterizzata da un impalcato in acciaio sorretto da due archi divergenti e comprenderà una pista ciclabile laterale, in continuità con i percorsi ciclopedonali già esistenti. Il progetto prevede inoltre la riqualificazione dell’area dell’ex mulino e il miglioramento dei collegamenti con la viabilità di via Bufano.

«La nuova infrastruttura è pensata per migliorare la qualità della mobilità e valorizzare le emergenze storiche, rafforzando il ruolo del Tanagro come elemento di connessione urbana», spiega Paolo Discetti, direttore tecnico di Sopron Engineering. Particolare attenzione è stata posta anche alla fase di realizzazione: la durata dei lavori è stimata in circa 455 giorni e la cantierizzazione sarà organizzata in modo da ridurre al minimo l’impatto sulla viabilità cittadina.

Soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Polla, Massimo Loviso, e dall’assessore ai lavori pubblici, Rossella Isoldi, che definiscono l’intervento «un’opera strategica capace di coniugare sicurezza, mobilità sostenibile e valorizzazione urbana, restituendo il fiume Tanagro alla comunità e migliorando la qualità dello spazio pubblico».

Please follow and like us:
Pin Share
Facebook
YouTube