di Michele Vidone
Nuove iniziative politiche del Partito Democratico in Campania, con incontri mirati sia sul fronte del governo regionale sia su quello della rappresentanza femminile nel partito.
Il segretario regionale del Pd, Piero De Luca, ha incontrato nel pomeriggio i tre assessori regionali nominati in Giunta in quota Partito Democratico: il vicepresidente Mario Casillo, con deleghe a Trasporti, Mobilità e Mare; Enzo Cuomo, assessore al Governo del Territorio e al Patrimonio; Andrea Morniroli, assessore alle Politiche sociali e alla Scuola. Un confronto definito “molto positivo”, nel corso del quale sono state affrontate le priorità politiche e amministrative da avviare immediatamente per dare piena attuazione al programma presentato in campagna elettorale. De Luca ha ribadito l’impegno del Pd a sostenere “con responsabilità e concretezza” l’azione di governo della Regione, valorizzando i progetti e gli investimenti già in corso e lavorando parallelamente all’avvio di nuove iniziative di sviluppo. Le priorità restano, secondo il segretario regionale, lavoro, sanità, scuola, mobilità e sviluppo del territorio, indicati come pilastri fondamentali per ridurre le disuguaglianze e rafforzare i servizi pubblici.
In un secondo incontro, Piero De Luca ha poi visto la garante delle Democratiche della Campania, Maria Pia Di Monda, alla presenza della presidente del Pd Campania Teresa Armato. Al centro del confronto, i temi della rappresentanza delle donne e della valorizzazione delle competenze femminili. De Luca ha sottolineato il ruolo centrale svolto dalle Democratiche sui territori e nelle istituzioni, ribadendo l’impegno del partito a valorizzare lo sguardo di genere nei prossimi passaggi istituzionali e nella composizione degli organismi regionali. In questo quadro, ha confermato il pieno sostegno al percorso per la creazione della Conferenza regionale delle Democratiche, assente da oltre dieci anni in Campania e nelle province, definendola un appuntamento fondamentale di partecipazione e confronto da costruire in raccordo con il coordinamento nazionale e la portavoce Roberta Mori. Rafforzare la presenza femminile, ha concluso De Luca, significa rendere il Pd e le istituzioni “più credibili e più capaci di governare le sfide future”.
